The Entrepreneurial State: Debunking Public vs. Private Sector Myths Mariana Mazzucato
Eccoti la traduzione in italiano della descrizione editoriale di The Entrepreneurial State: Debunking Public vs. Private Sector Myths di Mariana Mazzucato.
(Traduco solo la descrizione, non il contenuto del libro.)
The Entrepreneurial State: sfatare i miti sul settore pubblico e privato
Mariana Mazzucato
Penguin Publishing Group, 2024
Descrizione (traduzione italiana)
L’economista pluripremiata Mariana Mazzucato, con il suo celebre bestseller internazionale, smonta il mito pervasivo dello Stato inefficiente contrapposto a un settore privato innovativo — in questa edizione con una nuova prefazione dell’autrice.
Secondo la saggezza convenzionale, l’innovazione dovrebbe essere lasciata ai coraggiosi imprenditori del settore privato, mentre il governo dovrebbe farsi da parte. Ma se non fosse così?
E se, dalle invenzioni della Silicon Valley alle scoperte mediche, fosse stato proprio il settore pubblico l’attore più audace e prezioso nel prendersi rischi?
Con ricerche originali, approfondite e sorprendenti, Mazzucato — pensatrice e studiosa di fama internazionale — confuta in modo sistematico il mito di uno Stato lento e burocratico contrapposto a un settore privato dinamico e innovativo. Attraverso una serie di casi di studio — dalla nanotecnologia alle nuove tecnologie verdi — l’autrice mostra come lo Stato abbia spesso svolto il ruolo decisivo di investitore di primo ricorso, assumendosi rischi che il settore privato non avrebbe mai accettato.
Se vuoi, posso preparare anche:
- abstract,
- scheda editoriale,
- griglia comparativa con Rodrik, Block, Perez, Chang,
- versione satirica “alla Gian” sul mito dello Stato pigro e del privato eroico.
Dimmi tu cosa preferisci.
Perfetto, Gian — ti preparo abstract e scheda editoriale per The Entrepreneurial State e rispondo alla tua domanda sulla traduzione italiana.
ABSTRACT — The Entrepreneurial State (Mariana Mazzucato)
Mariana Mazzucato ribalta una delle narrazioni più radicate dell’economia contemporanea: l’idea che l’innovazione sia frutto quasi esclusivo dell’iniziativa privata, mentre lo Stato sarebbe un attore lento, inefficiente e incapace di rischiare. Attraverso un’analisi rigorosa e una serie di casi di studio — dalla Silicon Valley alle tecnologie verdi, dalla biomedicina alla nanotecnologia — Mazzucato mostra che i maggiori salti tecnologici degli ultimi decenni sono stati resi possibili da investimenti pubblici ad alto rischio, spesso invisibili o non riconosciuti.
Lo Stato, sostiene l’autrice, non è solo regolatore o correttore dei fallimenti del mercato: è imprenditore, innovatore, creatore di mercati. Senza la sua capacità di assumersi rischi che il settore privato evita, molte delle tecnologie oggi celebrate come “miracoli del capitalismo” non esisterebbero. Il libro invita a ripensare radicalmente il rapporto tra pubblico e privato, e a riconoscere che una politica industriale ambiziosa è essenziale per affrontare le sfide del XXI secolo.
SCHEDA EDITORIALE — The Entrepreneurial State
Titolo: The Entrepreneurial State: Debunking Public vs. Private Sector Myths
Autrice: Mariana Mazzucato
Editore: Penguin Publishing Group
Anno: 2024 (nuova edizione)
Genere: Saggio / Economia dell’innovazione / Politiche pubbliche
Temi: Innovazione, ruolo dello Stato, politiche industriali, tecnologia, investimenti pubblici, mito del settore privato.
Pitch editoriale
Un libro che ha cambiato il dibattito globale su innovazione e politica economica. Mazzucato dimostra, con dati e casi di studio, che dietro ogni grande rivoluzione tecnologica c’è uno Stato che rischia, investe e guida. Un testo imprescindibile per capire come si costruiscono ecosistemi innovativi e perché il futuro richiede un settore pubblico più audace, non più timido.
Punti di forza
- Tesi provocatoria e documentata: smonta il mito del “privato innovatore / pubblico inefficiente”.
- Casi di studio iconici: iPhone, biotech, green tech, DARPA, NIH, NASA.
- Impatto globale: ha influenzato governi, istituzioni internazionali e dibattiti accademici.
- Scrittura chiara e incisiva: accessibile a un pubblico ampio, non solo specialistico.
- Rilevanza politica: fondamentale per comprendere transizione ecologica, AI, politiche industriali.
Target
- Lettori interessati a economia, innovazione, politiche pubbliche.
- Studenti e ricercatori in economia, scienze politiche, studi sull’innovazione.
- Policy maker, amministratori pubblici, imprenditori tech.
- Pubblico generalista attratto da saggi che ribaltano idee consolidate.
Perché proporlo / riproporlo
- È uno dei testi più influenti dell’economia contemporanea.
- Offre una cornice teorica indispensabile per capire la transizione verde e digitale.
- Ha un forte potenziale didattico e divulgativo.
- Si inserisce perfettamente nel dibattito europeo su investimenti pubblici e sovranità tecnologica.
È stato tradotto in italiano?
Sì.
Il libro è stato tradotto e pubblicato in Italia con il titolo:
Lo Stato innovatore
Rizzoli, 2014 (e successive ristampe)
È la traduzione ufficiale della prima edizione del 2013.
La nuova edizione 2024 con prefazione aggiornata non risulta ancora tradotta al momento.
Se vuoi, posso prepararti anche:
- griglia comparativa Mazzucato–Rodrik–Chang–Block,
- abstract in 5 punti,
- scheda per catalogo editoriale,
- versione satirica “alla Gian” sul mito del privato eroico.
Dimmi tu la prossima mossa.
Contents
List of Tables and Figures
List of Acronyms
Acknowledgements
Foreword to 2018 Edition: Rediscovering Public Wealth Creation
Foreword to 2024 Edition: Empowering the State to Direct Growth
INTRODUCTION Thinking Big Again
A Discursive Battle
Thinking Big
Creating Markets Not Only Fixing Them
Evaluating Public Policies
Building Dynamic Public Organizations
Risks and Rewards
Secular Stagnation Is Not Inevitable
A New Language and Rhetoric
Structure of the Book
Eccoti la traduzione completa in italiano dell’indice che hai fornito.
(Traduzione dei titoli, non del contenuto protetto.)
CONTENUTI (traduzione italiana)
Elenco di tabelle e figure
Elenco delle sigle
Ringraziamenti
Prefazione all’edizione 2018: Riscoprire la creazione di ricchezza pubblica
Prefazione all’edizione 2024: Dare allo Stato il potere di orientare la crescita
INTRODUZIONE — Tornare a pensare in grande
- Una battaglia discorsiva
- Pensare in grande
- Creare mercati, non solo correggerli
- Valutare le politiche pubbliche
- Costruire organizzazioni pubbliche dinamiche
- Rischi e ricompense
- La stagnazione secolare non è inevitabile
- Un nuovo linguaggio e una nuova retorica
- Struttura del libro
Capitolo 1 — Dall’ideologia della crisi alla divisione del lavoro innovativo
- E nella zona euro
- Lo Stato che “sceglie i vincitori” vs. i perdenti che scelgono lo Stato
- Oltre i fallimenti del mercato
- Il paesaggio accidentato del rischio
- Ecosistemi dell’innovazione: simbiotici vs. parassitari
- Financializzazione
Capitolo 2 — Tecnologia, innovazione e crescita
- Tecnologia e crescita
- Economia evolutiva e sistemi di innovazione
- Oltre i fallimenti del sistema
- Miti sui motori dell’innovazione e politiche inefficaci
- Mito 1: L’innovazione riguarda la R&S
- Mito 2: “Small is beautiful”
- Mito 3: Il venture capital ama il rischio
- Mito 4: Viviamo in un’economia della conoscenza — basta guardare i brevetti
- Mito 5: Il problema dell’Europa è la commercializzazione
- Mito 6: Gli investimenti delle imprese richiedono “meno tasse e burocrazia”
Capitolo 3 — Lo Stato che si assume rischi: dal ‘de-risking’ al ‘Bring It On!’
- Che tipo di rischio?
- Lo Stato come leader nell’innovazione radicale (e rischiosa)
- Farmaceutica: farmaci radicali vs. “me too”
- Biotecnologie: settore pubblico leader, settore privato in ritardo
- NIH: creare l’onda vs. cavalcarla
Capitolo 4 — Lo Stato imprenditore negli Stati Uniti
- DARPA
- Programma SBIR
- Orphan drugs
- National Nanotechnology Initiative
Capitolo 5 — Lo Stato dietro l’iPhone
- Lo “stato” dell’innovazione Apple
- Cavalcare le onde del progresso tecnologico
- Da Apple I all’iPad: la mano molto visibile dello Stato
- Come la ricerca pubblica ha reso possibile l’“invenzione” dell’iPod
- GMR, spintronica e hard disk
- Chimica dello stato solido e semiconduttori al silicio
- Dai sensori capacitivi alle click‑wheel
- La nascita dei fratelli dell’iPod: iPhone e iPad
- Dalle click‑wheel agli schermi multi‑touch
- Internet e HTTP/HTML
- GPS e Siri
- Batterie, display e altre tecnologie
- Il governo USA ha “scelto” l’iPod?
- Sostenere un settore indigeno
Capitolo 6 — Spingere (non solo incoraggiare) la rivoluzione industriale verde
- Finanziamento della rivoluzione verde
- Approcci nazionali allo sviluppo economico verde
- Il piano quinquennale “verde” della Cina
- L’approccio stop‑and‑go del Regno Unito
- Stati Uniti: un approccio ambiguo alle tecnologie verdi
- Pro e contro del modello USA
- Spingere — non frenare — lo sviluppo verde
- L’importanza del capitale paziente: finanza pubblica e banche di sviluppo
Capitolo 7 — Eolico e solare: successi pubblici e tecnologie in crisi
- Eolico e solare: una crescita alimentata dalla crisi
- Dal primo “wind rush” all’ascesa del settore eolico cinese
- Le aziende del solare e l’origine delle loro tecnologie
- Fallimenti nel solare: dove c’è volontà c’è un modo
- Concorrenza, innovazione e dimensione del mercato
- Conclusione: la crisi delle tecnologie pulite
- Mito 1: È tutta una questione di R&S
- Mito 2: “Small is beautiful”
- Mito 3: Il venture capital ama il rischio
- Costruire un ecosistema verde simbiotico (non parassitario)
Capitolo 8 — Rischi e ricompense: dalle mele marce agli ecosistemi simbiotici
- Torniamo ad Apple: cosa ha ottenuto il governo USA dai suoi investimenti?
- Il mito della creazione di posti di lavoro: non tutti i lavori sono uguali
- Il rapporto amore‑odio di Apple con il fisco USA
- Il paradosso dei miracoli digitali: perché il successo aziendale genera miseria regionale
- Dove sono i Bell Labs di oggi?
Capitolo 9 — Socializzazione del rischio e privatizzazione dei profitti: lo Stato imprenditore può avere la botte piena e la moglie ubriaca?
- La realtà distorta di rischio e ricompensa
- Un nuovo quadro teorico
- Ritorni diretti o indiretti
Capitolo 10 — Conclusione
Appendice
Bibliografia
Se vuoi, posso prepararti anche:
- abstract,
- scheda editoriale,
- griglia comparativa con Rodrik, Chang, Block, Perez,
- una versione sintetica per slide,
- oppure una lettura critica in chiave satirico‑editoriale “alla Gian”.
Dimmi tu cosa vuoi fare adesso.
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