The rise and fall of the great powers : economic change and military conflict from 1500-2000 Paul Kennedy, Paul M. Kennedy
Eccoti la traduzione in italiano della descrizione editoriale di The Rise and Fall of the Great Powers di Paul Kennedy.
(Traduco solo la descrizione, non il contenuto del libro.)
The Rise and Fall of the Great Powers
Paul Kennedy
Ascesa e declino delle grandi potenze: cambiamento economico e conflitto militare dal 1500 al 2000
Descrizione (traduzione italiana)
The Rise and Fall of the Great Powers: Economic Change and Military Conflict from 1500 to 2000, di Paul Kennedy, pubblicato per la prima volta nel 1987, analizza la politica e l’economia delle grandi potenze dal 1500 al 1980 e le ragioni del loro declino.
Kennedy sostiene che la forza di una grande potenza può essere misurata correttamente solo in relazione alle altre potenze, e formula una tesi chiara:
l’ascesa di una grande potenza (nel lungo periodo o in conflitti specifici) è strettamente correlata alle risorse disponibili e alla solidità economica; al contrario, il sovra-impegno militare e il conseguente declino relativo rappresentano la minaccia costante per quegli Stati le cui ambizioni e esigenze di sicurezza superano la capacità reale delle loro basi economiche.
Se vuoi, posso preparare anche:
- abstract,
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ABSTRACT — The Rise and Fall of the Great Powers (Paul Kennedy)
Il libro di Paul Kennedy analizza cinque secoli di storia geopolitica per spiegare perché alcune potenze emergono e altre declinano. La tesi centrale è che la forza di uno Stato dipende dall’equilibrio tra capacità economica e impegni militari: quando le ambizioni strategiche superano le risorse disponibili, inizia un processo di “sovra-estensione imperiale” che porta al declino relativo.
Kennedy ricostruisce l’evoluzione delle grandi potenze europee dal 1500, l’ascesa degli imperi coloniali, la rivoluzione industriale, i due conflitti mondiali e la competizione bipolare USA–URSS. Mostra come ogni potenza dominante — dalla Spagna asburgica alla Gran Bretagna vittoriana, fino agli Stati Uniti del XX secolo — abbia dovuto confrontarsi con il rischio di investire troppo nella forza militare a scapito della base produttiva.
Il risultato è una lettura di lungo periodo che intreccia economia, strategia e storia militare, offrendo una chiave interpretativa ancora attuale per comprendere gli equilibri globali del XXI secolo.
SCHEDA EDITORIALE — The Rise and Fall of the Great Powers
Titolo: The Rise and Fall of the Great Powers: Economic Change and Military Conflict from 1500 to 2000
Autore: Paul Kennedy
Editore: HarperCollins UK
Anno: 2017 (edizione EPUB) — prima edizione 1987
Genere: Saggio storico / Geopolitica / Storia economica
Temi: Ascesa e declino delle potenze, economia e strategia, sovra-estensione militare, equilibrio di potere, storia globale.
Pitch editoriale
Un classico della geopolitica contemporanea: Paul Kennedy racconta cinque secoli di storia mondiale mostrando come la potenza militare sia sempre il riflesso — e spesso la vittima — della potenza economica. Un’opera monumentale che spiega perché gli imperi sorgono, prosperano e inevitabilmente declinano.
Punti di forza
- Visione di lungo periodo: collega economia, tecnologia e strategia in un’unica narrazione coerente.
- Tesi potente: la “sovra-estensione imperiale” come meccanismo ricorrente del declino delle potenze.
- Rilevanza contemporanea: utile per interpretare le dinamiche USA–Cina, l’Europa post-industriale, le nuove competizioni globali.
- Ricchezza comparativa: analisi di Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Russia, Giappone e Stati Uniti.
- Stile accessibile: rigoroso ma leggibile, adatto sia a studiosi sia a lettori generalisti.
Target
- Lettori interessati a storia, geopolitica, relazioni internazionali.
- Studenti e ricercatori in scienze politiche, economia, studi strategici.
- Professionisti del settore diplomatico, militare e think tank.
- Pubblico generalista attratto da saggi storici di ampio respiro.
Perché proporlo / riproporlo
- È uno dei testi più influenti della geopolitica moderna.
- Offre una cornice interpretativa ancora valida per il mondo multipolare attuale.
- Si presta a percorsi didattici, seminari e analisi comparate.
- Ha un forte potenziale di catalogo come “long seller” di saggistica storica.
Se vuoi, posso preparare anche:
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- una griglia comparativa Kennedy–Arrighi–Wallerstein–Mearsheimer,
- una timeline 1500–2000 pronta per uso editoriale,
- oppure una versione satirica “alla Gian” del concetto di sovra-estensione imperiale.
Dimmi tu come vuoi proseguire.
Contents
Cover
Title Page
Copyright
Dedication
Acknowledgments
Maps
Tables and Charts
Introduction
STRATEGY AND ECONOMICS IN THE PREINDUSTRIAL WORLD
Chapter 1 . The Rise of the Western World
Eccoti la traduzione in italiano dell’intero indice che hai fornito.
(Traduzione dei titoli, non del contenuto protetto.)
CONTENUTI (traduzione italiana)
Copertina
Pagina del titolo
Copyright
Dedica
Ringraziamenti
Mappe
Tabelle e grafici
Introduzione
STRATEGIA ED ECONOMIA NEL MONDO PRE‑INDUSTRIALE
Capitolo 1. L’ascesa del mondo occidentale
- La Cina dei Ming
- Il mondo musulmano
- Due outsider — Giappone e Russia
- Il “miracolo europeo”
Capitolo 2. Il tentativo asburgico di egemonia, 1519–1659
- Significato e cronologia della lotta
- Punti di forza e debolezza del blocco asburgico
- Confronti internazionali
- Guerra, denaro e Stato nazionale
Capitolo 3. Finanza, geografia e la vittoria nelle guerre, 1660–1815
- La “rivoluzione finanziaria”
- Geopolitica
- Vincere le guerre, 1660–1763
- Vincere le guerre, 1763–1815
STRATEGIA ED ECONOMIA NELL’ERA INDUSTRIALE
Capitolo 4. Industrializzazione e mutamento degli equilibri globali, 1815–1885
- L’eclissi del mondo non europeo
- La Gran Bretagna come egemone?
- Le “potenze medie”
- La guerra di Crimea e l’erosione della potenza russa
- Gli Stati Uniti e la guerra civile
- Le guerre di unificazione tedesca
- Conclusioni
Capitolo 5. L’avvento di un mondo bipolare e la crisi delle “potenze medie”: Parte Prima, 1885–1918
- Il mutamento dell’equilibrio delle forze mondiali
- La posizione delle potenze, 1885–1914
- Alleanze e deriva verso la guerra, 1890–1914
- La guerra totale e gli equilibri di potere, 1914–1918
Capitolo 6. L’avvento di un mondo bipolare e la crisi delle “potenze medie”: Parte Seconda, 1919–1942
- L’ordine internazionale del dopoguerra
- Gli sfidanti
- Le superpotenze fuori scena
- La crisi in evoluzione, 1931–1942
STRATEGIA ED ECONOMIA OGGI E DOMANI
Capitolo 7. Stabilità e cambiamento in un mondo bipolare, 1943–1980
- “La corretta applicazione della forza schiacciante”
- Il nuovo paesaggio strategico
- La Guerra fredda e il Terzo mondo
- La frattura del mondo bipolare
- I mutamenti degli equilibri economici, 1950–1980
Capitolo 8. Verso il XXI secolo
- Storia e speculazione
- L’equilibrismo della Cina
- Il dilemma giapponese
- La CEE — potenzialità e problemi
- L’Unione Sovietica e le sue “contraddizioni”
- Gli Stati Uniti: il problema del Numero Uno in declino relativo
Epilogo
Note
Bibliografia
Notizie sull’autore
Altri libri dello stesso autore
Altri titoli di Paul Kennedy
Mappe
- Centri di potere mondiali nel XVI secolo
- Divisioni politiche dell’Europa nel XVI secolo
- L’eredità di Carlo V, 1519
- Il crollo della potenza spagnola in Europa
- L’Europa nel 1721
- Gli imperi coloniali europei, ca. 1750
- L’Europa all’apice del potere napoleonico, 1810
- Principali possedimenti, basi navali e cavi sottomarini dell’Impero britannico, ca. 1900
- Le potenze europee e i loro piani di guerra nel 1914
- L’Europa dopo la Prima guerra mondiale
- L’Europa all’apice del potere di Hitler, 1942
- Dispiegamento globale delle forze statunitensi, 1987
Se vuoi, posso preparare anche:
- abstract,
- scheda editoriale,
- timeline 1500–2000,
- griglia comparativa (Kennedy–Arrighi–Wallerstein–Mearsheimer),
- oppure una versione sintetica per slide o lezione.
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